Definizione e alimentazione

Una corretta strategia alimentare abbinata all’esercizio mirato e costante nel tempo ti permettono di ottenere i tuoi obiettivi di performance e forma fisica.

Se infatti riduci semplicemente le calorie ma non stai attento ai rapporti tra i macronutrienti, al tipo di allenamento fisico svolto e al fabbisogno calorico giornaliero (che sarà diverso giorno per giorno), l’organismo potrebbe comportarsi in maniera diversa da quella che ti aspetti e desideri.

Affidati sempre a professionisti esperti che ti sappiano indicare la TUA alimentazione e il TUO allenamento ideale.

Qual è l’alimentazione che ci dona forza ed energia?

Tutti sappiamo quanto è importante l’alimentazione per mantenerci in salute. Sappiamo che dobbiamo basare la nostra alimentazione sui cibi integrali e ricchi di fibre, sulle proteine vegetali e sui grassi polinsaturi e monoinsaturi e che dobbiamo limitare gli zuccheri semplici e i cereali raffinati.

Contrariamente ai muscoli e al fegato, il cervello non può utilizzare direttamente i grassi, ma ha bisogno di glucosio. Il consumo di zuccheri semplici porta inizialmente all’innalzamento dei livelli di glucosio nel sangue che nel breve periodo aiutano a combattere la stanchezza fisica e mentale ma poi, poiché i livelli ematici di glucosio tornano ad abbassarsi nell’arco di poco tempo, ci lasciano nuovamente a corto di energie. Attenzione quindi alle “abbuffate” di zuccheri che possono essere controproducenti! 

Per questo è preferibile assumere zuccheri semplici all’interno di un pasto, meglio ancora se insieme a cibi ricchi di fibre e/o proteine che ne rallentano l’assorbimento: l’energia assunta sarà così disponibile per più tempo.

Alimentazione e ritenzione idrica

La cura della ritenzione idrica si basa sulla correzione delle cause che hanno dato origine al disturbo: è indispensabile correggere anche alcuni errori a tavola.

Una dieta ad alto contenuto di scorie (fibra alimentare) aumenta infatti la motilità intestinale e allontana il pericolo di stitichezza, un disturbo che ostacola il deflusso venoso a livello addominale. Una dieta ricca di fibre, di alimenti disintossicanti e povera di carboidrati è il primo passo per prevenire il problema della ritenzione idrica o per correggerlo, laddove esista già.

È quindi importante consumare molta frutta e verdura e in particolare quella ricca di acido ascorbico, ovvero la vitamina C, che protegge i capillari sanguigni. Via libera quindi ad agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti, broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni e patate, soprattutto se novelle.

Un ottimo aiuto per drenare e sgonfiare è un bel bicchiere di acqua e limone alla mattina, un vero toccasana per la linea e la regolarità intestinale.

Potete anche aggiungervi un po’ di zenzero, in generale un alimento ottimale per perdere peso ed evitare gonfiore e pesantezza: ci sono molte ricette dolci e salate a base di questo alimento detox, non così conosciuto e utilizzato purtroppo, che sono un vero aiuto per chi soffre di ritenzione e cellulite.

Bere acqua è il modo migliore per correggere o prevenire il problema della ritenzione idrica: dovreste berne almeno due litri al giorno, cercando di evitare bevande gassate e limitando bibite eccessivamente dolci o alcoliche. Il corpo umano è composto per il 90% da acqua e quando non è sufficientemente idratato, come “meccanismo di difesa”, trattiene l’acqua che va ad accumularsi negli spazi extra-cellulari causando gonfiore, soprattutto nelle estremità del corpo.

Sistema immunitario e osteopatia

Il sistema immunitario ha il fondamentale compito di difenderci da attacchi di virus e batteri o da qualsiasi cosa che possa minacciare il nostro stato di salute

Il suo equilibrio dipende da molteplici fattori: livello di stress, l’alimentazione, lo stile di vita, l’equilibrio ormonale, la funzionalità intestinale ma anche una buona impronta psichica

Il termine PNEI, sempre piu’ diffuso sta per psico-neuro-endocrino-immunologia: è lo studio del sistema immunitario e delle sue interazioni con gli aspetti psichici e neuro-endocrini del “sistema persona”

Il trattamento osteopatico si inserisce in quest’ottica in quanto il corretto equilibrio meccanico del corpo è uno dei presupposti base per un corretto funzionamento del sistema linfatico e quindi della risposta immunitaria

Con l’osteopatia è possibile garantire, in assenza di un patologia specifica, una buona funzionalità intestinale, alla base della risposta immunitaria

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Le proprietà degli alimenti

Tutte le volte che mangi introduci nel corpo dei cibi che, come ben sai, hanno delle caratteristiche cioè sono costituiti da carboidrati, proteine e grassi.

In sintesi i carboidrati servono per darti energia, le proteine hanno funzione strutturale e i grassi di riserva.

Ma cos’è che spesso ci dimentichiamo?

Che i cibi hanno anche un significato emozionale cioè ogni tua scelta alimentare è governata anche dai ricordi, emozioni legate a quel particolare alimento.

Ti propongo un gioco: segna su un diario tutti gli alimenti che consumi durante la giornata divisi in colazione-spuntini-pranzo-cena e di fianco scrivi quale emozione/sensazione/ricordo quegli alimenti vanno a suscitare.

Questo ti permetterà di avere più consapevolezza riguarda alla tua alimentazione e di conseguenza sarà più facile poi cambiare qualche abitudine se lo ritieni utile per il tuo benessere!

il naturopata: chi è e cosa fa


Figura professionale autonoma che aiuta le persone a mantenere o ripristinare la propria salute con consigli sullo stile di vita e pratiche olistiche
La salute è un viaggio, che ognuno di noi compie in maniera unica e personale.
Il naturopata può essere un compagno di viaggio, colui che conosce le tecniche per far sì che la persona completi il proprio percorso, evitando quegli errori e superando quegli ostacoli che possono facilitare la perdita della salute: suggerisce metodi e strategie che permettono di mantenere inalterato il proprio equilibrio.

Tre sono i principali compiti di un naturopata:

  1. pedagogico: divulga informazioni sul corretto stile di vita, su tecniche da utilizzare, sull’alimentazione più idonea alla propria condizione ecostituzione.
  2. prevenzione: aiuta il cliente a prevenire l’insorgenza di disturbi che possono condurre alla malattia. Prevenire è infatti un’azione fondamentale, che aiuta a mantenere il benessere a lungo;
  3. offrire trattamenti per il benessere: il naturopata non interferisce con le cure mediche che il cliente sta seguendo, ma può affiancare terapie olistiche, come trattamenti per il benessere o tante altre tecniche, e consigli sull’uso di integratori alimentari o altri rimedi naturali che permettano di migliorare lo stato energetico della persona, affrontando in questo modo non solo gli squilibri fisici ma anche quelli emotivi.

Compito del naturopata è considerare la persona nel suo complesso, data dalla perfetta unione di mente e corpo e agire sulla salute intervenendo sui tre aspetti che la compongono:
• biochimico,
• mentale,
• strutturale.

Gli strumenti del naturopata
Al fine di aiutare il cliente nel suo percorso di benessere, il naturopata può avvalersi di:
consigli alimentari: non stila diete ma offre consigli sugli alimenti e sul tipo di alimentazione più indicati in base alle caratteristiche della persona, come la sua costituzione
consigli sullo stile di vita: possono comprendere la necessità di movimento, di includere nella propria routine quotidiana tecniche di rilassamento fisico e mentale o anche di respirazione.

Durante la consulenza si può avvalere inoltre di alcune tecniche manuali che possono aiutare nell’anamnesi per avere il quadro generale sul suo stato di salute. Fra queste le più diffuse sono:
• riflessologia: alcune parti del corpo, come le mani e piedi riflettono gli organi del nostro organismo. Operando un massaggio e andando a stimolare i punti che si riferiscono a un determinato organo, si agisce ripristinando il corretto flusso energetico dell’organo stesso;
• kinesiologia: metodica che permette di valutare lo stato energetico dei meridiani e di conseguenza degli organi associati, attraverso alcuni test muscolari. Anche in questo caso lo scopo è individuare gli squilibri che possono causare problemi;
• iridologia: anche l’occhio è una delle parti del corpo che riflette tutti gli organi. L’analisi dell’iride e delle sue parti permette di avere diverse indicazioni dal punto di vista energetico.
• visologia: il volto rivela molto della nostra salute psico-emotiva e compito del naturopata è individuare e leggere quei segni che possono indicare difficoltà legate alle varie parti del nostro corpo.


Durante il consulto il naturopata può consigliare diversi rimedi. Fra questi ci sono integratori, rimedi floreali, funghi medicinali, oligoelementi e altro ancora.
Quando andare dal naturopata
La maggior parte delle persone si rivolge al naturopata quando ha un problema di qualche tipo, per un aiuto ulteriore da affiancare alle terapie e cure mediche che sta seguendo.
Il naturopata è una figura che opera in ambito di prevenzione primaria, per cui anche chi sta bene, ma vuole mantenere il proprio stato di benessere.

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